In precedenza, l'esercito siriano aveva dichiarato di aver completato un "rastrellamento di sicurezza" in un'area in cui le sue forze si erano scontrate con i combattenti curdi, una circostanza negata da questi ultimi. "Invitiamo tutte le parti a esercitare la massima moderazione, cessare immediatamente le ostilità e tornare al dialogo", è l'appello lanciato da Tom Barrack, inviato speciale dell'amministrazione Usa di Donald Trump, dopo un incontro con il leader nazionale Ahmad Sharaa, asceso al potere dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad a fine 2024 e ormai riconosciuto come presidente da Washington stessa e dagli altri principali Paesi occidentali. La situazione sul terreno, dove a un annuncio di cessate il fuoco nelle prime ore di venerdì sono seguite altre fasi di scontri e bombardamenti, pare costituire una battuta d'arresto rispetto al piano dello stesso Sharaa: integrare le Forze democratiche siriane (Sdf), alleanza di milizie a maggioranza curda formatesi nel 2015, nelle istituzioni nazionali sotto la sua guida, in base a un accordo risalente allo scorso marzo.
Published at: 2026-01-10 21:22:45
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