"A Torino una strategia eversiva". Ma la sinistra assalta Piantedosi

"A Torino una strategia eversiva". Ma la sinistra assalta Piantedosi


A Montecitorio, ieri, Piantedosi rivela un episodio che più di ogni altro indica il clima che si respira in Italia: "L'iniziativa di sabato era stata preceduta e preannunciata, lo scorso 17 gennaio, da una assemblea nazionale indetta da Askatasuna presso l'Università di Torino, a cui avevano partecipato circa 750 persone, fra le quali numerosi attivisti delle diverse anime dell'antagonismo nazionale, aderenti al sindacalismo di base, al movimento No Tav e ai gruppi ambientalisti, rappresentanti della Cgil, del partito Avs e della locale comunità islamica. E dunque Piantedosi non ha dubbi: "Siamo di fronte a una strategia che mira a innalzare il livello dello scontro con le istituzioni e che, attraverso i disordini e la violenza, punta a compattare la galassia anarco-antagonista e a galvanizzarne gli aderenti. Bonelli dei Verdi provoca: "Ci parla di cattivi maestri ma era il 12 aprile 1973 quando fu indetta una manifestazione dal movimento sociale" che fu "vietata dalla polizia e ad aprire il cordone c'era il presidente del Senato Ignazio La Russa e a quella manifestazione una bomba fu lanciata e morì l'agente Antonio Marino.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Pasquale Napolitano)


Published at: 2026-02-04 04:00:03

Still want to read the full version? Full article