A Milano installazione racconta il dramma delle mine antiuomo in Ucraina

A Milano installazione racconta il dramma delle mine antiuomo in Ucraina


Si tratta di una iniziativa per fare in modo che la popolazione abbia supporto psicosociale e sia sensibilizzata sui pericoli in modo da fare un ritorno sicuro nelle zone colpite dalla guerra, in particolare nell'oblast di Kharkiv, dove uno dei grandi problemi sono proprio le mine antiuomo e gli ordigni inesplosi. In tutto sono 137 mila i chilometri quadrati di territorio contaminati dalle mine, in pratica "il più grande campo minato del mondo", come ha sottolineato il direttore Cesvi Stefano Piziali, grande quanto la Grecia, il che rende comprensibile perché secondo l'84% degli sfollati interni il problema maggiore è la contaminazione. L'installazione di Mariangela Bombardieri inaugurata oggi si chiama non a caso Resto, vuole indicare il restare e il resistere, l'opporsi, ed è formata da Auris - una serie di tappeti su cui sono posate mine antiuomo ciascuna con una voce e una storia diversa - e Nimbus, caschi interattivi che amplificano la capacità visiva.


Published at: 2026-02-23 16:36:31

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