Da allora a Milano sono stati eseguiti diversi cicli e questi due consecutivi arrivano dopo la messa in scena a partire da ottobre 2024 dei quattro titoli: Das Rheingold (L'oro del Reno), Die Walküre (La Valchiria), Siegfried (Sigfrido) e Die Götterdämmerung (Il crepuscolo degli dei) con la regia di David McVicar e la direzione di Alexander Soddy e Simone Young. La campagna abbonamenti per un ciclo intero è partita da tempo e ha dato i suoi frutti: 2.400 quelli venduti, equamente distribuiti fra le due date, la metà con formula premium (che include anche la cena), venduti a spettatori di 60 Paesi diversi, di cui solo il 35% italiani, gli altri per ma maggior parte statunitensi (16%), britannici (9%), francesi e tedeschi (5%) ed australiani (4%). Quello di domani sui cento anni di tradizione wagneriana alla Scala sarà anche l'occasione per presentare il restauro di sei dei nove oli wagneriani realizzati da Mariano Fortuny ispirato dal Ring e da Tristan und Isolde e realizzati quando gli fu chiesto di realizzare scene e costumi per il ciclo in programma alla Scala dopo la guerra.
Published at: 2026-02-17 19:35:46
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