A Gaza fase due già in salita, distanza Washington-Tel Aviv sulla gestione della Striscia

A Gaza fase due già in salita, distanza Washington-Tel Aviv sulla gestione della Striscia


Negli Stati Uniti cresce l'irritazione per le mosse di Netanyahu, ritenute potenzialmente destabilizzanti per la tregua, mentre la Casa Bianca spinge per un governo palestinese di tecnocrati chiamato a gestire la transizione di Gaza, ipotesi guardata con sospetto da Tel Aviv. Sullo sfondo, Hamas si prepara a scegliere il nuovo leader: sfida tra Khaled Meshaal, fautore di una linea negoziale e di un riavvicinamento al mondo arabo moderato, e Khalil al-Hayya, vicino all'Iran e sostenitore della prosecuzione del conflitto, indicato come favorito grazie al sostegno interno a Gaza e in Cisgiordania. A Qabatiya, nell'area di Jenin, le Idf hanno lanciato una vasta operazione dopo un attentato costato la vita a due persone in Israele: arresti, coprifuoco e rastrellamenti su larga scala, con fonti palestinesi che denunciano sfollamenti, edifici civili trasformati in postazioni militari e infrastrutture danneggiate.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luigi Guelpa)


Published at: 2025-12-28 04:00:03

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