A Druzkivka la vita dietro al fronte, 'chi resta aspetta i russi'. Il reportage dell'inviato ANSA

A Druzkivka la vita dietro al fronte, 'chi resta aspetta i russi'. Il reportage dell'inviato ANSA


A ridosso delle trincee, a otto chilometri dalle postazioni militari, ci sono civili in Donbass che vivono una routine apatica scandita dal brusìo dei droni in cielo, i bombardamenti e le poche ore al giorno per restare in strada: tra chi si affretta per andare al negozio di alimentari e chi vaga senza meta. "I filorussi in città non si rendono conto", spiegano i soldati raccontando alcune vicende, come quella di Pokrovsk, dove - dicono - "una coppia aspettava i russi ma poi loro hanno ucciso lui e violentato lei per poi portarla in Russia. Di giorno i droni e di notte l'artiglieria, la paura dal cielo non si ferma, così come i colpi di artiglieria a una manciata di chilometri ricordano continuamente che qui le truppe russe sono molto vicine.


Published at: 2026-01-12 17:27:05

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