6 film d'animazione che è un peccato siano stati esclusi dagli Oscar 2026

6 film d'animazione che è un peccato siano stati esclusi dagli Oscar 2026


Iniziamo con Predator: Killer of Killers di Dan Trachtenberg e Micho Robert Rutare: film d'animazione antologico rilasciato in esclusiva su Disney+ il 6 giugno 2025, secondo capitolo della nuova saga di Predator ideata da Trachtenberg (dopo Prey e prima di Predator: Badlands, entrambi live-action), è il primo film animato della saga di Predator ed espande il mondo degli Yautja attraverso tre storie ambientate in epoche diverse, quella dei vichinghi, quella dei samurai del Giappone feudale e quella della Seconda Guerra Mondiale. All'ombra del colosso Ne Zha 2, la Cina nel 2025 ha distribuito anche il piccolo gioiello di Nobody diretto da Yu Shui e prodotto dallo storico Shanghai Animation Film Studio: si tratta di una rivisitazione satirica ed emozionante del classico 'Il viaggio in Occidente' e segue le avventure di un maialino, di un rospo, di una donnola e di un gorilla che tentano di farsi strada nella gerarchia del mondo dei demoni. Dal Giappone non possiamo non menzionare Demon Slayer: Il Castello dell'Infinito - Parte 1 di Haruo Sotozaki: immeritatamente, ci sentiamo di dirlo, escluso dagli Oscar 2026 dopo essere stato candidato ai Golden Globes, è un capolavoro di tecnica, fluidità e narrazione, e la speranza è che l'Academy possa/voglia riconoscere il lavoro impressionante dello Studio Ufotable con i prossimi capitoli finali della saga, Il Castello dell'Infinito - Parte 2 e Parte 3, che usciranno nel 2027 e nel 2029.

Author: Matteo Regoli


Published at: 2026-03-15 18:10:00

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