Il genio di Tim Burton trasforma questa storia d’amore in un racconto quasi mitico: Edward e Kim sono separati da barriere fisiche, sociali e affettive, eppure la loro connessione si sente eccome, sospesa tra desiderio e impossibilità. Il film dimostra come il fantasy possa diventare poesia: la magia non serve solo a stupire, ma a rappresentare paure, insicurezze e desideri, e il castello errante diventa simbolo di crescita interiore e di un amore che sboccia nei gesti silenziosi e nelle attenzioni quotidiane, con una cura nei dettagli ancora oggi ineguagliata. Come d’incanto è un gioco intelligente tra stereotipi e amore vero: il romanticismo sopravvive al di fuori delle regole delle fiabe, e la magia diventa simbolo del legame che cresce tra due individui molto diversi tra di loro.
Author: Marco Fanciuso
Published at: 2026-02-24 21:35:00
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