Secondo quanto mostrato di recente dalla televisione di Stato CCTV, l’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) sarebbe ormai in grado di schierare oltre 200 droni contemporaneamente sotto il controllo di un singolo operatore umano. Si tratterebbe di un cambio di paradigma che prometterebbe di ridisegnare il campo di battaglia moderno, riducendo il peso della presenza umana diretta e aumentando in modo esponenziale la capacità di saturazione, ricognizione e attacco. Come ha riportato il South China Morning Post, i ricercatori cinesi parlano di uno sciame collaborativo in grado di mantenere l’operatività anche in condizioni estreme, come in presenza di forti interferenze elettromagnetiche.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Federico Giuliani)
Published at: 2026-01-26 06:00:09
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